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Cosa c'è da sapere su WoW

 

    - Background

La storia di World of Warcraft (WoW) inizia pochi anni dopo gli eventi narrati in Warcraft3/The Frozen Throne ed immerge    completamente il giocatore in un mondo complesso e con una storia ben precisa. L'introduzione è certamente spettacolare e la musica perfetta, ma è più una "vetrina" per mostrare le varie razze che un'introduzione ad una storia. Sembra un trailer cinematografico di pochi contenuti reali, ma l'effetto è voluto: serve solo a caricare il giocatore. Si sceglie una fazione tra le due disponibili: Orda o Alleanza, ognuna con quattro razze a disposizione. Per l'Alleanza sono disponibili:

 Umani

 Elfi della Notte

 Nani

 Gnomi.

 Draenei

 Per l'Orda si può scegliere tra

 Orchi

 Tauren

 Non Morti

 Troll

Blood Elf

La customizzazione del proprio personaggio non è male, ma neppure tra le migliori mai viste, in fondo l'armatura e l'elmo copriranno le scelte appena effettuate.
Le prime ore di gioco sono entusiasmanti: l'atmosfera è palpabile, le musiche sono perfette, le quest fanno intendere i problemi che affliggono ogni razza. Peccato che in molti non leggano i testi delle quest: sono curati e comprendere la storia dei due continenti di Azeroth e Kalimdor è un autentico piacere. Le regioni di partenza sono semplicemente splendide, le musiche rimangono di altissima qualità.


    -Una classe come scelta di vita

Il momento della scelta della propria classe è certamente difficile. Tutti hanno una classe preferita, una classe che si giocherà più delle altre, nonostante si possa provare a fare più di un personaggio. Ecco le 9 classi disponibili al momento della creazione.
 Warrior - il classico guerriero in armatura pesante. Usa armi da corpo a corpo e da distanza (anche se non è efficiente in tal senso). Ha diversi stili di combattimento per poter combattere difensivamente o in berserk, ad esempio. E' estremamente dipendente dal proprio equipaggiamento.
 Mage - il classico mago debole nel combattimento ravvicinato ma un autentico distruttore dalla distanza. E' molto debole, ma ha a disposizione tre scuole di magia per sconfiggere i propri nemici: Fuoco, Freddo e Magia Arcana.
 Rogue - il Rogue di WoW è una sorta di assassino e come tale è esperto nell'uso dei veleni, pratico nello sfruttare le ombre per muoversi non visto, stordire avversari ed infliggere pesanti colpi. Il rogue che perde l'effetto sorpresa è un rogue in grave difficoltà, rendendo questa classe estremamente eccitante da giocare. Utilizza armature in cuoio.
 Priest - il Priest è grandemente apprezzato come curatore: dal suo operato dipende la vita o la morte del party. Oltre che curare può anche infliggere danni d'ombra, anche se di solito non viene apprezzato dai giocatori. Il danno è comunque buono.
 Warlock - abile evocatore di creature demoniache, il warlock è una classe magica che si basa sul proprio compagno evocato (pet) e su magie di danno diretto o maledizioni.
 Hunter - il cacciatore è senza ombra di dubbio il più abile nell'uso delle armi a distanza. Le proprie abilità includono anche il poter addestrare un compagno animale, piazzare trappole ed inseguire nemici. Utilizza armature medie e certi suoi colpi hanno poco da invidiare alle capacità offensive delle altre classi.
 Druid - il druido è caratterizzato dalla possibilità di trasformarsi in una bestia per ottenere stili di combattimento diversi. Nella sua forma "normale" è in grado di curare ed attaccare normalmente, ma può trasformarsi in un orso per ottenere uno stile di combattimento simile al guerriero, un felino per avere certe abilità del rogue, una foca per essere più a proprio agio sott'acqua ed una sorta di lince per muoversi più in fretta. Usa armature in cuoio e certamente è una classe divertentissima per la propria versatilità.
 Shaman - lo sciamano è una classe che permette di combattere, curare, lanciare magie dalla distanza e mettere totem per terra che aiutino il gruppo.
 Paladin - il paladino è teoricamente il portatore della virtù, un guerriero sacro che è in grado di curare ed usare scudi divini per poter essere invulnerabile a tutto, anche se per pochi istanti.


    - La crescita del personaggio

La fase di acquisizione dell'esperienza è certamente ben strutturata e divertente. Il personaggio può acquisire 60 livelli di esperienza ed il modo di farlo è certamente appassionante: tramite quest spesso originali, strambe ed appassionanti. La storia continua a ricoprire una grandissima importanza e rende più leggero l'avanzamento. Man mano che il proprio personaggio diventa più forte acquisisce nuove abilità e magie, il tutto mentre la storia lo porta in giro per le regioni di entrambi i continenti.
Il bello di questo stile di gioco è la velocità con la quale si progredisce, senza rendere il gioco noioso o pesante. Senza dubbio la fase di Exp di WoW è tra le più divertenti mai create.


    - Player Versus Player

Fino ad ora abbiamo visto le parti più divertenti del gioco. Ora vengono i problemi. Il gioco online - e nello specifico i MMORPG - sono caratterizzati dal PVP, ovvero la possibilità di sfidare altri avversari umani e non solo intelligenze artificiali. il PVP di WOW è teoricamente funzionale ed appassionante, visto che le classi sono bilanciate e le meccaniche di gioco sono divertenti. Nessuna classe è inutile e tutte hanno potenziale. Si può giocare pvp in due modi: in giro per il mondo o nei Battlegrounds. Girando per i due continenti il pvp che si trova è divertente e mozzafiato. Regala grandissime soddisfazioni ed in una sola parola: diverte.
Ma da diversi mesi è stato implementato l'Honor System ed i Battlegrounds. I battlegrounds sono Istanze nelle quali si può giocare in 40vs40 o 10vs10 o simili. In un Battleground devi conquistare la bandiera, in un altro distruggere la base avversaria, nell'ultimo bisogna conquistare punti strategici e mantenerli. Il sistema di PVP si basa sul concetto di Istance, zone create appositamente per una partita, senza la possibilità di essere disturbati da giocatori esterni alla partita in corso. Ma questo sistema ha difetti.
Il sistema di Battleground, senza girarci tanto attorno, non è soddisfacente per come è strutturato. Innanzitutto è semplicemente ripetitivo e non premia il più bravo ma solo chi ha più tempo a disposizione. Le ricompense (che alla fine sono l'incentivo a fare PVP) sono interamente basate sul tempo speso per giocare.
Il problema delle istanze è che un sistema di PVP simile non dà la sensazione al giocatore di star combattendo per qualcosa, perché appena finita la partita è come se non fosse successo niente. Il PVP non è permanente, non ha effetti sul mondo, è artificioso e finto, ha come unico scopo il riuscire a sbloccare nuovi oggetti. In questa ottica chi vuole le armi più potenti deve per forza giocare decine di partite PVP a fila, oppure come si dice in gergo "farmando kill".
Il sistema di PVP ha bisogno di essere rielaborato completamente, perché nello stato attuale non è fatto per divertire, ma per tenere incollati e basta.
A meno di non cercare il PVP fuori dai Battlegrounds. Anche se purtroppo è sempre più raro trovare gruppi che girano per il mondo solo per combattere.


    - Una volta arrivati al livello 60

Il problema di WoW è che una volta arrivato al livello 60, il proprio personaggio potrà quasi solo farmare. Il gioco improvvisamente cambia e diventa una serie di obiettivi difficili da raggiungere, difficili per la quantità di tempo che richiedono. Se si vuole intraprendere la strada del PVP bisognerà iniziare a vincere centinaia di partite a fila. Se si vuole continuare il PVE bisogna lanciarsi a capofitto nelle istanze da 40 players, farmando i nemici che si trovano dentro per ottenere pezzi di armatura del proprio set. Il gioco in questo senso non da enormi possibilità. In tal senso WoW è un MMORPG di seconda generazione.

    - Una soluzione c'è

La soluzione potrebbe sembrare negativa, ma una possibilità c'è. WoW non sarebbe divertente giocato da soli, ma per fortuna stiamo parlando di un MMORPG. In tal senso sono stati creati server RP-PVP, dove oltre il PVP si gioca di ruolo (Role Play). Questi server hanno proprie regole comportamentali e sono molto gettonati da giocatori oramai annoiati dalle meccaniche di gioco normali. Perché non provare?

    - In definitiva?

In definitiva World of Warcraft non è un capolavoro come non è una fregatura. E' un gioco che non innova e non ha introdotto niente di nuovo, ma quello che ha offerto lo ha elargito con metodo e precisione. WoW è un gioco molto divertente, ma non dura per sempre. Ha difetti e pregi. Il motivo del suo gran successo è l'immediatezza del prodotto, che rende larghissima la base d'utenza e veloce l'apprendimento.

    - I pregi

La grafica fumettosa e colorata può piacere molto per il suo stile diverso dal "solito".
L'ambientazione è molto curata.
Le musiche si adattano perfettamente.
La fase di exp è veloce e non stancante.
Le classi sono tutte divertenti da giocare.
I server RP-PVP sono oasi di gioco di ruolo.


    - I difetti

La grafica fumettosa e colorata può risultare sgradita a chi preferisce uno stile realistico.
Il sistema di PVP è ripetitivo e non divertente.
Il gioco si basa troppo sull'equipaggiamento.
Le meccaniche di gioco al livello 60 prevedono il farming come forma di intrattenimento.


 

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